Ultrasuonoterapia
EFFETTI TERAPEUTICI:
I principali effetti terapeutici degli ultrasuoni sono dovuti all'aumento della temperatura e all'azione del micromassaggio e sono rappresentati: dall'analgesia, dal rilasciamento muscolare, dall'azione fibrolitica e dall' effetto trofico.
Analgesia: |
L'effetto analgesico è dovuto all'azione del ca1ore e ad un'azione diretta degli ultrasuoni sulle terminazioni nervose sensitive. |
Rilasciamento dei muscoli contratti: |
Il rilasciamento dei muscoli contratti è legato all'effetto termico e all'azione di micromassaggio tissutale indotto dagli ultrasuoni. |
Azione fibrolitica: |
Le oscillazioni delle particelle dei tessuti, prodotte dagli ultrasuoni, determinano la perdita della compattezza delle fibre collagene dei tessuti fibrosi; quest'effetto è utile nel trattamento dei tessuti cicatriziali. |
Effetto trofico : |
La vasodilatazione, provocata dal calore, facilita la rimozione delle sostanze di scarto (cataboliti) e fa affluire nei tessuti sostanze nutritive e ossigeno; in tal modo gli ultrasuoni migliorano il trofismo dei tessuti, agevolano la riparazione dei danni tissutali e accelerano la risoluzione dei processi infiammatori. |
MODALITA' GENERALI DI APPLICAZIONE
La terapia con ultrasuoni può essere somministrata per contatto diretto e ad immersione.
La modalità a contatto diretto, consiste nell'applicazione della testina emittente a diretto contatto della cute previa applicazione di un gel conduttivo per favorire da un lato la trasmissione degli ultrasuoni tra testina e cute e dall'altro l'aderenza.
La modalità ad immersione è utile quando le superfici da curare sono troppo piccole o irregolari come la caviglia, il polso, il gomito, la mano, o quando la zona è così dolente da impedire il contatto diretto. La parte da trattare è immersa in un recipiente contenente acqua insieme alla testina emittente. Gli ultrasuoni diffondendosi nell'acqua investono in modo omogeneo tutto il segmento corporeo. La durata della seduta è di 10 minuti, se l'area da trattare è estesa si può arrivare fino a 15 minuti; la frequenza del trattamento è generalmente quotidiana per un totale di 10 sedute.
INDICAZIONI:
Gli ultrasuoni sono utilizzati per il trattamento di tutte le patologie dell'apparato locomotore in cui si desidera un effetto antalgico. In particolare sono indicati nel trattamento di:
- Calcificazioni periarticolari (morbo di Duplay)
- Tendiniti, capsuliti, borsiti
- Artrosi
- Ispessimento fibroso della fascia palmare (morbo di Dupuytren)
- Tessuti cicatriziali
Ematomi organizzati
- Per migliorare l'efficacia di una seduta di cinesiterapia o massaggio.
CONTROINDICAZIONI:
- Tumori
- Processi flogistici acuti
- Gravidanza in atto
- Trattamento in sede addominale o lombare durante il ciclo mestruale
- Ematomi in fase acuta
- Lesioni cutanee
- Alterazioni della sensibilità
- Affezioni vascolari venose con trombosi o tromboflebiti In età infanto-giovanile (osso in fase di accrescimento)
- In caso di ritardi di consolidazione o pseudoartrosi
- Evitare l'uso in prossimità dei globi oculari, delle ghiandole e del cuore
- Si sconsiglia l'uso in presenza di mezzi di sintesi metallica e di protesi articolari, per il loro maggior assorbimento rispetto ai tessuti circostanti che provoca un'azione termica eccessiva con danneggiamento dei tessuti stessi.
- Particolare cautela va posta nel trattamento sul rachide in pazienti dopo intervento di laminectomia, per possibili danni al midollo spinale
- Evitare l'esposizione diretta dei pace-maker o altre apparecchiature elettromeccaniche impiantate per i possibili danni permanenti che ne possono derivare
- L'osteoporosi non rappresenta una controindicazione assoluta, ma in questo caso bisogna usare il modo pulsato.
