PATOLOGIE TRATTO CERVICALE - DORSALE - LOMBARE

COLPO DI FRUSTA

Oggi classificato come distorsione cervicale, è un trauma che consiste nel brusco piegamento in avanti o lateralmente del capo seguito da un  movimento molto rapido nella direzione opposta.
Il tamponamento è la causa per eccellenza del colpo di frusta, il soggetto che subisce questo incidente flette il collo oltre il suo movimento fisiologico e subito dopo viene sballottato contro lo schienale.
I sintomi sono diversi in base all'età e costituzione fisica del soggetto, oltre alla violenza del trauma, ma comprendono dolore e limitazione del movimento nel collo, fitte lungo un braccio, mal di testa, vertigini, nausea, vomito, visione offuscata, sensazione di stordimento, difficoltà nella deglutizione e formicolio nell'area compresa tra il collo e la mano, dolore alla mandibola oltre alla regione suboccipitale e alla nuca.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE : TECARTERAPIA ,TENS, MASSAGGI DECONTRATTURANTI

TORCICOLLO

Per torcicollo si intende comunemente un forte dolore al collo causato da una posizione non fisiologica prolungata (per esempio una persona che tiene il collo piegato o ruotato per un ora). Generalmente, il paziente si presenta in ambulatorio con la testa ruotata e inclinata verso il lato non doloroso e spesso è anche lievemente piegata in avanti.
Non si tratta di un infiammazione ma di uno spasmo o contrattura muscolare che fissa le vertebre in modo da non lasciarle ruotare e inclinare da un lato.
L'esordio è acuto, generalmente compare al mattino appena svegli con forte intensità, il blocco non tende a peggiorare, ma negli adulti può rimanere a lungo.
Se si prova a ruotare il collo dalla parte limitata il dolore è insopportabile.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE :TECARTERAPIA , TENS

SPONDILOSI CERVICALE

Esiste un tipo di spondiloartrosi meno frequente a carico delle articolazioni vertebrali apofisarie, nella parte posteriore della colonna. In questo caso tra le due vertebre adiacenti è contenuta la cartilagine che tende ad assottigliarsi con l'usura.
In genere nella spondilosi si manifesta dolore al collo e alla zona occipitale.
Questa patologia colpisce quasi esclusivamente il tratto cervicale e lombare, cioè le zone più mobili del rachide. Per la riduzione del dolore il trattamento più indicato è il calore, in particolare la laserterapia perché risolve la flogosi dell'articolazione.
La terapia più indicata per togliere la rigidità muscolare è il massaggio terapeutico unito alla mobilizzazione passiva e allo stretching del collo ovvero della colonna vertebrale cervicale.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE :ESERCIZI DI GINNASTICA SPECIFICA

DOLORE DORSALE O DORSALGIA

Il dolore della dorsalgia è interscapolare, cioè localizzato tra le due scapole e compreso
tra il centro della schiena e il collo, può essere sulla colonna vertebrale oppure un po' laterale.
Chi soffre di dorsalgia spesso lamenta anche una lombalgia, una cervicalgia o una rachialgia diffusa.
Spesso i medici imputano il dolore alla presenza di una contrattura, infatti la contrattura antalgica
è una conseguenza del dolore alla spina dorsale e interscapolare.
Il dolore scapolare, all'apice della scapola è molto frequente, riguarda soprattutto i movimenti
della spalla, e chi ne soffre non riesce ad alzare il braccio oppure a mettere la mano dietro
la testa o dietro la schiena.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE : TECARTERAPIA,TENS , MASSAGGI DECONTRATTURANTI
ESERCIZI DI GINNASTICA SPECIFICA

Lombalgia

Per lombalgia si intende il dolore lombare, cioè quello che sentiamo nella zona inferiore del rachide. Può trattarsi di un infiammazione della colonna vertebrale, ma anche di un disturbo muscolare, legamentoso, discale ecc.. Il dolore può essere bilaterale oppure solo su un lato, il tipo di fastidio si classifica come pungente, sordo, profondo, superficiale, localizzato, costante o intermittente. Generalmente è accompagnato da tensione muscolare, rigidità e limitazione dei movimenti.
Nella maggior parte dei casi la lombalgia è aspecifica, ovvero senza che gli esami di diagnostica per immagini e i test ortopedici identifichino una causa.
Il mal di schiena lombare può essere acuto o cronico, a seconda che il dolore scompaia nell'arco di trenta giorni, o si cronicizzi, continuando oltre i trenta giorni.
Il colpo della strega è un episodio di lombalgia acuta caratterizzato da un dolore molto intenso e insopportabile.  Il soggetto colpito rimane piegato in avanti immobile perché ogni movimento che prova a fare è estremamente doloroso. La prima cosa da fare è escludere le patologie viscerali perché il dolore lombare può essere proiettato da organi e visceri addominali come l'utero (endometriosi), i reni ecc. Quando ci si accerta che il disturbo è a carico dell'apparato muscolo scheletrico si può trattare come un mal di schiena di competenza fisiatrica o ortopedica.
Le cause del dolore lombare aspecifico possono essere diverse: la lombalgia da sforzo è provocata un lavoro troppo pesante con frequenti sollevamenti di pesi.
Tra i fattori predisponenti osserviamo: ipotrofia dei muscoli addominali e paravertebrali associati ad una cattiva forma fisica, posture scorrette, attività sportiva agonistica troppo dura, vita troppo sedentaria. Spesso si soffre di lombalgia in gravidanza perché il rachide subisce delle modificazioni a causa dell'aumento del peso: l'antiversione del bacino e l'aumento della lordosi lombare.
Un' altra causa di mal di schiena può essere una cattiva calzatura, scarpe non adatte o troppo rigide e basse possono impedire uno scarico del peso a terra ottimale, mentre un cattivo appoggio del piede può sovraccaricare certi muscoli rispetto ad altri e causare un disturbo.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE : TECARTERAPIA, TENS, MASSAGGI DECONTRATTURANTI
ESERCIZI DI GINNASTICA SPECIFICA

Lombosciatalgia

La Lombosciatalgia è un insieme di sintomi che originano dalla radice nervosa di una o più vertebre lombari o sacrali e si presentano su tutto il decorso del nervo sciatico fino al piede.
Il dolore è spesso persistente sin dal primo giorno perché se il nervo è compresso crea sintomi in tutte le regioni corporee che attraversa.
La Lombosciatalgia generalmente è una discopatia causata dall'ernia, cioè una parte del disco intervertebrale si sposta posteriormente e va a premere sulla radice nervosa.
Si parla di lombosciatalgia acuta nei primi 2/3 giorni dall'esordio, dopo questo periodo di tempo i sintomi dovrebbero attenuarsi fino a sparire, ma in una buona percentuale di pazienti il dolore rimane e il disturbo diventa una lombosciatalgia cronica.
Il paziente con lombosciatalgia causata dall'ernia del disco deve avvertire dolore insopportabile e persistente lungo tutto il decorso del nervo, perdita di sensibilità e di forza oltre al formicolio nel piede. Il dolore può essere continuo e costante, e peggiorare con certi movimenti o assumendo determinate posizioni.
Siamo in presenza di sciatalgia se il dolore è lungo il decorso del nervo sciatico, ma la schiena non è dolente né alla palpazione né durante i movimenti. Qualche paziente pesantezza e debolezza ad entrambi gli arti inferiori.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE : TECARTERAPIA, TENS, MASSAGGI DECONTRATTURANTI
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LA SINDROME DEL PIRIFORME

Il muscolo piriforme è un muscolo sottile di forma simile a un triangolo, suddiviso in 3 fasci che origina dall'osso sacro a livello S2 - S4.
Decorre in senso orizzontale ed obliquo verso il basso, inferiormente al muscolo piccolo gluteo e superiormente ai muscoli gemelli e otturatore interno.
Il tendine del piriforme si inserisce sulla parte superiore del grande trocantere e decorre nella regione posteriore del bacino.
Può essere soggetto a fenomeni ipertrofici e di irrigidimento, fenomeni che possono scatenare la cosiddetta sindrome del muscolo piriforme (o, più comunemente, sindrome del piriforme).
Una disfunzione del muscolo piriforme può causare una rotazione o anteroversione del bacino. Nell'80-90% dei soggetti si può avere in associazione a questa sindrome, anche un'infiammazione del il nervo sciatico che decorre anteriormente al piriforme, o attraversa in tutto o in parte il muscolo piriforme oppure si divide nella parte peroniera e in quella tibiale che passano posteriormente e anteriormente al muscolo.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE : TECARTERAPIA, TENS, MASSAGGI DECONTRATTURANTI
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