Massoterapia

Il massaggio è menzionato come forma di trattamento terapeutico nelle primissime rassegne mediche, infatti, l'uso delle tecniche di massaggio manuale è ben documentato in molte culture antiche da ampie testimonianze scritte e pittoriche.
In cina per esempio, intorno al 2700 a.C. o in India dove l'uso del massaggio come arte terapeutica, è descritto in uno dei primi grandi scritti antichi, i testi della saggezza AyurVeda (1800 a.C. circa).
La maggior parte delle grandi culture antiche del mondo, hanno descritto gli usi e i benefici del massaggio furono, però, le culture egiziana, persiana e giapponese a porre grande enfasi sull'uso del massaggio e dei trattamenti associati.
Forse, tra le culture antiche, sono proprio i Greci quelli ad aver dato al massaggio un così alto livello di accettazione sociale, al punto da costruire elaboratissimi impianti termali dove era possibile effettuare esercizi fisici, massaggi e bagni.
I Romani ereditarono dai Greci buona parte della tradizione del massaggio, utilizzandolo ampiamente specie in associazione ai bagni caldi.

E' opinione comune che l'era del massaggio moderno abbia avuto inizio nel corso dei primi anni del diciannovesimo secolo, quando numerosi autori consigliavano il massaggio e sviluppavano le loro metodiche personali. Nella moderna pratica riabilitativa, il massaggio medico viene raramente utilizzato come trattamento fine a se stesso, ma viene solitamente praticato come componente di un protocollo terapeutico globale. Nella pratica fisioterapica, il massaggio delle parti molli si è sviluppato in molte tecniche di mobilizzazione manuale, sotto forma di un'ampia gamma di manipolazioni effettuate sia sulle parti molli che sulle strutture articolari.
Il "massaggio terapeutico"può essere definito come:
"L'uso di una varietà di tecniche manuali indirizzate a promuovere il rilassamento ad alleviare lo stress, mobilizzare diverse strutture, sedare il dolore e risolvere le tumefazioni, prevenire le deformità e promuovere l'autonomia funzionale in un soggetto che ha uno specifico problema di salute"
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Le varie manovre di esecuzione del massaggio producono effetti meccanici sui tessuti, che variano a seconda di come vengono effettuate. Possiamo dire che, in generale, l'effetto primario del massaggio è fornire una stimolazione meccanica ai tessuti mediante una pressione ed uno stiramento esercitati ritmicamente. Queste forze, vanno ad interessare la circolazione capillare, venosa arteriosa e linfatica; drenano i tessuti superficiali e profondi e favoriscono l'espettorazione del muco.
Un massaggio energico e stimolante induce un significativo incremento della circolazione su tutta la zona trattata.

massaggio sportivmassaggio rilassante

Durante il massaggio il volume di sangue circolante nella zona trattata rimane costante, mentre è aumentata la velocità di flusso e quindi la quantità di sangue fresco circolante, a causa dell'azione di svuotamento indotto sui vasi dal massaggio.
Il massaggio profondo, oltre ad incrementare il flusso sanguigno localmente, provoca anche effetti sistemici, come la diminuzione della pressione arteriosa sia sistolica che diastolica e la frequenza cardiaca.
Il massaggio riduce gli effetti negativi dell'esercizio fisico (indolenzimento muscolare), in virtù dell'aumento della circolazione sanguigna e linfatica, può indurre un rilassamento che si manifesta con l'aumento della lunghezza del muscolo trattato; prima dell'esercizio favorisce l'attività muscolare; può ridurre la quantità di fibrosi che si sviluppa inevitabilmente nel muscolo immobilizzato, lesionato o denervato in modo che, dopo la guarigione dal trauma o dalla malattia, il muscolo possa funzionare al suo massimo.
Il massaggio ha indubbiamente un effetto rilassante sulla muscolatura. Alcune manovre inducono peraltro fisicamente il rilassamento, ma l'effetto principale è dovuto più che altro ad un'azione a livello psicologico: per rilassarsi il paziente deve avere l'intenzione di "lasciarsi andare" e questa viene favorita da alcune appropriate tecniche di massaggio.
Il trattamento massoterapico è giudicato in genere molto piacevole: l'effetto rilassante, anti- ansia e tensione, e antidolorifico inducono un notevole senso di benessere nel paziente. Per questo motivo è così diffuso.